Il progetto è volto alla definizione di soluzioni che siano in grado di risolvere o mitigare i problemi connessi all’accessibilità dell’edificio e che, al contempo, siano rispettose della pre esistenza. Tutte le soluzioni sono ispirate alla ricerca di quello che è definito dalla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità (2008) come un “accomodamento ragionevole”, che consistono, cioè, in “modifiche e adattamenti necessari ed appropriati che non impongano un onere sproporzionato o eccessivo”, anche in termini di conservazione del bene architettonico e della sua autenticità.






