Per il progetto di restauro del manufatto è necessario un intervento di tipo conservativo finalizzato a rallentare il naturale deterioramento. Le opere progettate vengono suddivise in una prima fase in due lotti distinti: il primo lotto comprendere la messa in sicurezza del complesso e le operazioni di consolidamento relative all’ambiente della cappella, il secondo lotto, invece, comprende il restauro dell’intera chiesa, la risistemazione delle aree verdi e pavimentate nelle adiacenze, il rifacimento della pavimentazione delle strade di accesso alla chiesa (i due percorsi di risalita partono entrambi da via Nuova San Clemente) e il consolidamento del versante lungo uno dei due percorsi. La messa in sicurezza della chiesa sarà effettuata attraverso l’installazione di un ponteggio a tubi e giunti che permette di collegare tubi a qualsiasi distanza e posizione, realizzando un sistema a geometria variabile. All’interno della chiesa, inoltre, viene prevista la centinatura degli archi e delle volte con delle strutture in legno aperte che scaricano la struttura e contemporaneamente consento il passaggio, garantendo l’accessibilità a tutti gli ambienti del complesso.



