Nuovo complesso scolastico R. Levi Montalcini – G. Ferraris

Anno

2023

Luogo

Saviano (NA)

Progettista

arch. Giovanni Spizuoco

Collaborazioni

arch. Chiara Todisco
,
arch. Sara Topazio
,
arch. Francesca Sepe
,
arch. Martina Violante

Competizione

Proposta progettuale

Risultato

1° classificato

Tipologia

Edificio scolastico

Il nuovo complesso scolastico R. Levi Montalcini – G. Ferraris sorge in una porzione di territorio del Comune di Saviano posta a ridosso dell’edificato storico che, nonostante la sostanziale urbanizzazione degli ultimi decenni, mantiene ancora un carattere rurale e a vocazione sostanzialmente agricola. Il lotto è definito a Nord da via Cosimo Luigi Miccoli, a Sud e ad Est dalla linea ferroviaria della Circumvesuviana, ad Ovest da fabbricati residenziali in corso di costruzione. Sulla stessa strada, a pochi metri di distanza, vi è l’edificio della scuola primaria e dell’infanzia e, oltre la barriera fisica della linea ferroviaria, sono presenti la stazione della Circumvesuviana e l’attuale sede dell’istituto scolastico. Il lotto di forma irregolare e le consistenti fasce di rispetto previste dalla strumentazione vigente impongono alcuni importanti limiti all’edificazione del nuovo complesso scolastico. La natura agricola dei suoli e la volontà di mantenere viva la vocazione rurale dell’area hanno determinato la definizione di un edificio articolato intorno ad una corte aperta, vero e proprio nucleo verde, la cui sagoma definisce un giardino pubblico a servizio della collettività.

L’edificio è articolato in quattro differenti bracci, la cui forma è scandita dai limiti del lotto e dalle funzioni in essi contenute che si organizzano intorno ad una corte aperta, che si configura come un polmone verde attorno a cui si svolgono tutte le attività scolastiche e civiche. La palestra, l’atrio, gli spazi per le attività parascolastiche ed il blocco che contiene le aule, con la grande terrazza, affacciano verso la corte e definiscono un edificio in costante contatto con la natura, in cui la didattica è concepita come attività educativa flessibile, da svolgersi all’interno ed all’esterno. Il fronte verso la linea ferroviaria è risolto dalla presenza di una consistente schermatura di alberi, capace di fornire una naturale barriera visiva, ambientale ed acustica, che garantisce il necessario comfort ambientale alle aule e al giardino. Il fronte Nord, su via Miccoli, caratterizza in modo netto l’edificio verso la strada, con una facciata piena, scandita da pannelli di rivestimento di colore verde, bucata dalle vetrate di ingresso, che la rendono permeabile e che consentono di vedere, già dall’esterno, il giardino e le funzioni comuni della scuola. L’intento è creare un fronte fortemente identitario e riconoscibile, le cui forme e colori sono studiati per dialogare in maniera sincronica con il contesto ma, al contempo, per essere completamente distinguibili e chiaramente riconoscibili.

 La corte aperta, vero cuore dell’edificio, è un attrattore sociale e può essere utilizzata dai cittadini anche nelle ore di chiusura della scuola: la biblioteca, la palestra possono essere utilizzati a scopi civici anche durante le ore pomeridiane e serali, in maniera autonoma e senza interferenze con le attività scolastiche.

Piante & Schemi

Altri Progetti